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Conto energia termico: i nuovi incentivi al calore

luglio 23, 2012

In Italia, si sa, le politiche energetiche sono sempre state “elettrocentriche”, per usare le parole di Valeria Verga, presidente di Assolterm: fino ad ora si è preferito incentivare la produzione di energia elettrica, mentre la parte termica, ovvero riscaldamento e produzione di acqua calda, che pure costituiscono gran parte della nostra bolletta energetica, sono passate in secondo piano.Negli ultimi anni si è iniziato a prestare maggiore attenzione all’efficienza energetica dell’edilizia, che consente un risparmio in termini di energia necessaria per riscaldare o raffrescare, e all’utilizzo di impianti efficienti e rispettosi dell’ambiente: l’incentivo fiscale del 55% per l’installazione di caldaie a condensazione e di impianti solari termici, tuttora in vigore, ha spinto moltissimo per la diffusione di queste tecnologie. Solo recentemente, però, la discussione sugli incentivi alle fonti termiche è riuscita ad approdare a una bozza di conto energia termico.

Secondo la bozza, sarebbe quindi previsto un incentivo per tutte le rinnovabili termiche, compreso il solare termico, con possibilità di accesso sia per gli enti pubblici che per i privati cittadini. I nodi da sciogliere prima di arrivare a una legge che disciplini il settore sono ancora molti: dall’entità delle tariffe incentivanti, che al momento sono molto basse, alle modalità di erogazione. Il tetto complessivo di spesa è di 700 milioni di euro: una cifra che le associazioni di categoria considerano decisamente bassa per incentivare il settore.

Al momento, conviene quindi cominciare a risparmiare da subito con l’installazione di un impianto solare termico: come il nostro Easy Solar System, l’unico solare termico a circolazione forzata ad emissioni zero e che integra nel pannello un accumulo sanitario da 150 litri: il sistema elettrico è alimentato da un pannello fotovoltaico che fornisce energia elettrica, che non solo permette di abbattere le emissioni di CO2, ma anche i costi di installazione dell’impianto.

Inoltre, l’integrazione di acqua sanitaria all’interno del pannello evita l’occupazione di spazio da dedicare al bollitore e a tutte le connessioni, diminuendo ulteriormente i tempi e i costi di installazione. Siamo a disposizione per maggiori informazioni, contattaci!

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