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Il solare termico nei comuni italiani in continua ascesa

agosto 3, 2016

energie rinnovabili

Sono oltre 850 mila gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia con una capacità produttiva totale pari a 57,1 TWh. I mq di pannelli solari termici sono 3,9 milioni!

E sono ben 39 i comuni “100% rinnovabili”, nei quali i consumi dei cittadini sono coperti da energia pulita che permette anche di tagliare le bollette. Questa fotografia emerge dal rapporto Comuni Rinnovabili 2016 di Legambiente. Tra le fonti di energia pulite prodotte nel belpaese non può mancare il solare termico che continua la sua “colonizzazione” di tetti di case e palazzi.

Il Rapporto Comuni Rinnovabili viene costruito elaborando informazioni e dati ottenuti attraverso un questionario inviato ai Comuni, incrociando le risposte con i dati del GSE, con numeri e rapporti che provengono da TERNA, Enea, Itabia, Fiper ANEV e con le informazioni provenienti da Regioni, Province e aziende. I Comuni del solare (termico e fotovoltaico) sono 8.047 (confermando il numero dell’anno scorso). I comuni con almeno un impianto solare termico sono ben 6.882, in crescita rispetto ai dati dell’anno scorso (si legga qui l’approfondimento Italtherm 2015) che registrava 6.803 comuni, di questi 4.530 sono “Piccoli e Piccolissimi Comuni” con meno di 5mila abitanti.

Di fronte alla stasi del numero dei comuni che in generale hanno almeno un impianto solare, quindi, si registra il continuo trend positivo del solare termico.

Secondo i dati di Estif (European Solar Thermal Industry Federation) nel nostro Paese sono installati complessivamente oltre 3,9 milioni di mq di pannelli solari termici, pari ad una media di circa 0,07 mq per abitante, con enormi margini di crescita se si pensa che l’Austria, che ha sicuramente un clima diverso dal nostreo registra 0,5 mq per abitante. Lo sviluppo di questa tecnologia, costante negli anni, – si legge nel rapporto –  si deve sicuramente ai costi sempre più bassi ma anche e soprattutto al ruolo importante della Detrazione Fiscale del 55%, che ha permesso a migliaia di famiglie italiane di poter installare un pannello solare termico e risparmiare energia ed euro in bolletta. Basti pensare che 10 anni fa erano 108 i Comuni che dichiaravano sul questionario di Comuni Rinnovabili di possedere impianti solari termici.

comuni rinnovabili 2016I comuni più virtuosi

Andando a scovare i più virtuosi, sono 75 i Comuni italiani che hanno già superato il parametro utilizzato dall’Unione Europea, 264 mq/1.000 abitanti, per spingere e monitorare i progressi nella diffusione di questa tecnologia.

La classifica dei comuni più attenti al solare termico  anche quest’anno vede vincere il  piccolo Comune di Seneghe, in Provincia di Oristano, in testa alla classifica per la copertura dei fabbisogni termici delle famiglie residenti, con una diffusione di pannelli solari termici in relazione al numero di abitanti pari a 1.955 mq ogni 1.000
abitanti, distribuiti su edifici pubblici e privati. Segue (anche per quest’anno) il Comune di Fluminimaggiore (CI) con una media di 1.316 mq/1.000 abitanti e il Comune di Terento (BZ) con una media di 1.046,5 mq/1.000 abitanti (new entry sul podio). La classifica
è stilata premiando il contributo rispetto ai consumi delle famiglie residenti, perché gli impianti solari termici possono soddisfare larga parte dei fabbisogni delle famiglie per l’acqua calda sanitaria e il riscaldamento degli edifici.

In termini di diffusione assoluta del solare termico, sono i Grandi Comuni ad occupare le prime posizioni. A partire dal Comune di Perugia con oltre 9.000 mq di pannelli installati nel territorio, seguito dal Comune di Bolzano con 5.445 mq e dal Comune di Fano (PU) con 5.097 mq.
Il solare termico nell’edilizia pubblica

Interessanti anche i dati legati all’edilizia pubblica. Sono 569 i Comuni che utilizzano pannelli solari per le esigenze termiche delle proprie strutture (scuole, uffici, palestre, ecc.) per complessivi 46.994 mq. E’ il Comune di Milano, con 1.565 mq installati su scuole, coperture dei depositi dei mezzi pubblici e punti ristoro ad avere la maggior diffusione. Seguito dal Comune di Roma con 1.485 mq e dal Comune di Catania con 1.410 mq.

La cartina dell’Italia mostra un predominio delle installazioni al Centro Nord malgrado il grande potenziale del Sud Italia dove questi impianti potrebbero “soddisfare interamente tutti i fabbisogni domestici se correttamente progettati e integrati negli edifici”.Il report rimarca poi come “nonostante la continua crescita e i segnali positivi che riguardano lo sviluppo di questa tecnologia, la diffusione del solare termico deve assolutamente accelerare non solo perché è una tecnologia affidabile e “alla portata di tutti” dal punto di vista economico, ma anche perché le potenzialità di integrazione
sono enormi rispetto ai fabbisogni in edilizia”, data l’esposizione solare del Belpaese, specie se confrontato con i numeri di altri Paesi “più freddi” ma più avanti in termini di installazioni di pannelli solari termici (basti pensare alla Germania).  

“Da non sottovalutare inoltre sono i vantaggi in termini di posti di lavoro che già oggi vede nel nostro Paese 3.500 occupati”.

Come incentivare tale forma di energia pulita che permette al contempo di abbattere le bollette energetiche?

Secondo Legambiente è fondamentale che l’Italia investa sulla riqualificazione energetica, per puntare a dimezzare le bollette delle famiglie e creare lavoro in un settore in crisi e ad alto tasso di occupazione. Nella ricetta per la decarbonizzazione dell’economia l’associazione ambientalista ritiene fondamentali la stabilizzazione dell’ecobonus,
L’introduzione di obblighi  per le tecnologie già competitive, come avvenuto per le caldaie e come sta avvenendo per il solare termico nei nuovi interventi edilizi e nelle ristrutturazioni. Altro caposaldo è la semplificazione degli interventi di piccola taglia.
“La realizzazione di un impianto domestico di solare termico e fotovoltaico sui tetti, o di minieolico e geotermia a bassa entalpia, deve realmente diventare un atto semplice, grazie a informazioni e regole trasparenti, e per questo libero e gratuito” si legge nel dossier.

Se siete interessati a conoscere i vantaggi del solare termico potete contattare le agenzie
di Italtherm
che sapranno indirizzarvi sul solare termico adatto alle vostre esigenze e fornirvi informazioni sugli incentivi in corso in Italia.

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